Problemi sessuali
05/03/2018
Problemi di coppia
05/03/2018

paranoia

Paranoia: sintomi, cura e trattamento

Paranoia: Un uomo vuole appendere un quadro. Ha il chiodo, ma non il martello. Il vicino ne ha uno, così decide di andare a chiederglielo. A questo punto gli sorge un dubbio: “E se non me lo volesse prestare? Già ieri mi ha salutato appena. Forse aveva fretta, ma forse la fretta era soltanto un pretesto e lui ce l’ha con me. E perché? Io non gli ho fatto nulla, è lui che si è messo in testa qualcosa. Se qualcuno mi chiedesse un utensile, io glielo darei subito. E perché lui no? Gente così rovina l’esistenza agli altri! E per giunta s’immagina che io abbia bisogno di lui, solo perché possiede un martello. Adesso basta!”. E così si precipita di là, suona, il vicino apre, e prima ancora che questo abbia il tempo di dire:” Buongiorno”, gli grida: “Si tenga pure il suo martello, villano!”.

Paul Watzlawick

La profezia che si autorealizza

Secondo voi, il vicino del nostro racconto, dopo essersi sentito offendere gratuitamente, come si comporterà nei confronti del protagonista? È molto probabile che inizierà a tenersi sulla difensiva! Questo atteggiamento verrà colto dall’altro e andrà a confermare l’idea “il mio vicino ce l’ha con me”. Da questo momento ci si troverà all’interno di un circolo vizioso che si autoalimenta!

Che cos’è la Paranoia?

Chi soffre di Paranoia vive nella credenza di avere “un nemico da cambattere” e si sente costantemente attaccato. Queste persone leggono ogni comunicazione, anche la più ironica, come un aggressione. Se gli altri tentano di essere gentili, si crede ci sia qualcosa dietro; se qualcuno offre aiuto viene interpretato come:”tu sei un incapace!”. La causa dei propri problemi non viene mai ricercata dentro di sé, ma è sempre attribuita agli altri, al fato, al destino. A questo si possono aggiungere le manie di persecuzione, ovvero la convinzione, da parte di queste persone, di essere perseguitati, che esistano complotti contro di loro o che le persone con cui entrano in contatto vogliano danneggiarle.

Quali sono i comportamenti e i pensieri di un paranoico!

  • Tentare di controllare la realtà che lo circonda
  • Cercare le conferme ai propri sospetti
  • Coinvolgere la famiglia

Il tentativo di controllare la realtà: il sospetto diventa certezza

paranoia

Cercare conferme ai propri sospetti

In questo caso è vero il proverbio:”CHI cerca trova!”.

paranoia

Coinvolgere la famiglia

Il paranoico, per difendersi, può parlare dei suoi problemi ai familiari cercando di convincerli delle sue ragioni. Se loro gli credono, la credenza si rinforza; se lo mettono in discussione si arrabbia. La rabbia si presenta generalmente in forma esplosiva e i parenti non sanno come reagire.

Quando può essere utile chiedere aiuto ad uno psicoterapeuta?

Quando una persona non riesce a dare una lettura diversa della realtà e le sue credenze influenzano negativamente lavoro e relazioni. Difficilmente un paranoico arriva in terapia da solo, il più delle volte è portato dai familiari. Se lo fa per sua scelta la richiesta è di aiutarlo a gestire gli altri. Quando sono presenti le manie di persecuzione, il paziente può sviluppare una paranoia anche nei confronti del terapeuta e passare da uno specialista all’altro. Quando la credenza è strutturata, in ogni caso, non se ne può uscire da soli e la famiglia dovrebbe rivolgersi ad un professionista il prima possibile.

Come può esserti di aiuto la Terapia Breve Strategica?

L’obiettivo è quello di smontare la credenza paranoica per condurre la persona a riappropriarsi della propria vita. I protocolli di trattamento creati ad hoc si differenziano a seconda che si tratti di una paranoia pura o accompagnata da manie di persecuzione. Su migliaia di casi trattati, si registra una percentuale di sé cessò dell’82%.

Letture consigliate

paranoia

Potrebbero interessarti anche…

Articoli del Blog

Chiama
Mappa